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  03 dicembre , 2007       piero.devita       Attualità    0 Commenti

Si è conclusa positivamente la vicenda che ha visto coinvolto il giovane cassanese Salvatore Elia, di anni 23, vittima di un’aggressione presso l’autostazione di Trebisacce. Elia è stato colpito con una spranga in testa e all’addome. E’ rimasto ferito gravemente. L’episodio è avvenuto non di domenica sera, come erroneamente è stato scritto, ma sabato 24 novembre intorno alle ore 13,40. Prontamente soccorso, il giovane è stato trasportato presso il nosocomio di Trebisacce. Dopo il primo intervento, i medici del Pronto Soccorso di Trebisacce, ne hanno deciso il trasferimento presso l’Ospedale di Cosenza dove è stato curato e dimesso dopo qualche giorno.  Salvatore Elia è tornato a casa e sta bene.

Questo è il fatto importante!!!!...
Appena dopo il fatto increscioso, sebbene identificato dalle forze dell’ordine, l’aggressore si è reso irreperibile. I motivi dell’aggressione sono ancora da accertare. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri. L’accaduto ha provocato stupore nella comunità. Inopportune le tante "precipitose-acute-improvvisate osservazioni” dei tanti sociologi del comportamento e della devianza giovanile.
A noi preme comunicare che il giovane non è morto e rettificare perciò quanto erroneamente hanno detto e scritto giornali e qualche sito web.
La notizia aveva creato incredulità nella nostra cittadina e come al solito tante analisi e discussioni. Sarebbe opportuno, in questi casi, verificare la fonte delle informazioni
Smentisco qualsiasi notizia del genere. Troppi equivoci e troppe voci. Mio cognato si è ripreso ed è tornato nella serenità e nel calore della famiglia. E’ stato un brutto momento.”E’ quanto ci ha riferito Gianluigi Cimino, familiare di Salvatore Elia e studente a Trebisacce.

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