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  18 gennaio , 2009       piero.devita       La nostra storia, Tradizioni    0 Commenti
Trebisacce- Festa di Sant'Antonio Abate

 In crescita la Festa dedicata a Sant'Antonio Abate. Grande partecipazione popolare ha seguito il Programma organizzato dalla Comunità parrocchiale "San Nicola di Mira" e dall'Albero della Memoria. Patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Trebisacce. PRESENTATO LO STENDARDO DEL PALIO.

DIFENDIAMO LA NOSTRA FEDE, LE NOSTRE TRADIZIONI, LE NOSTRE RADICI

 

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

 

- ORE 10,30: MESSA SOLENNE IN ONORE DEL SANTO E SOLENNE PROCESSIONE PER LE VIE DEL CENTRO ABITATO.

SECONDA EDIZIONE DEL TROTTO: TRO'-TRO'-TR'O'/ CHI BELLO CAVALLO CHI PASSA MO'

- ORE 15,00: RADUNO IN PIAZZA DELLA  REPUBBLICA DEI CAVALIERI. RIPROPOSIZIONE DELLO STORICO PERCORSO.

PARTENZA DEL TROTTO: LOCALI PRETURA E ARRIVO PRESSO ANTICA PIAZZA PROGRESSO NEL CENTRO STORICO. 

- ORE 16,00: BENEDIZIONE DI TUTTI GLI ANIMALI E DELLO STENDARDO del " PALIO DI SANT'ANTONIO ABATE"- TREBISACCE

- ORE 16,30: TRADIZIONALI TRE GIRI DEVOZIONALI INTORNO ALLA CHIESA MADRE "SAN NICOLA DI MIRA" E ALLA CAPPELLA DI SANT'ANTONIO E PREMIAZIONE DEI FANTINI E CAVALLI PARTECIPANTI AL TROTTO

- ORE 17,00: GIOCHI POPOLARI ( tiro cu 'u tucco, a pignàta, i sacchìtte)

- ORE 17,30: TRADIZIONALE INCANTO DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI OFFERTI DAI FEDELI                

A conclusione dei festeggiamenti, la statua di Sant'Antonio è stata riportata nell'omonima cappella dove, tra l'altro, sarà custodito lo Stendardo del Palio.

 

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                          DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DI ROCCO DE VITA

 

                                                                             

                               Processione -Statua portata dai ragazzi della parrocchia

 

                                                              

      Il Santo nei pressi della omonima cappella. In primo piano don Joseph Vanson e l'instancabile Filippo Garreffa

 

                                              

I giovani dell'Albero della Memoria all'interno della Cappella Motta Francesco di Pasquale, Malatacca Giuseppe,

Rosario Amerise, Fabio Odoguardi, Aurelio Rocco, Aloia Mario.  Alle spalle lo Stendardo del Palio.

 

 

 In Chiesa: Statua del Santo sull'altare.

In primo piano Stella Motta e Franco Rago (responsabile Comitato Festa della Parrocchia San Nicola di Mira)

 

                 

La campanella della Cappella          

 

                                                                                                         

Processione nel rione dell'Agropoli

 

 

         

 Rosario suona la campanella

 

                    

  Francesco Rusciano e Mons. Morano Francesco

 

 

                                                                                            

                                                                                 Statua posta sull'altare maggiore

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Rassegna stampa

IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA:"Si rinnova la tradizione per le celebrazioni in città in onore di Sant’Antuono
A Trebisacce torna il palio degli asini e dei cavalli"


TREBISACCE - “Difendiamo la nostra tradizione, riscopriamo le nostre radici”, è lo slogan scelto dalla Parrocchia San Nicola di Mira, Chiesa Madre nel cuore del centro storico cittadino, per annunciare le celebrazioni in onore di Sant’Antuono, ovvero di Sant’Antonio Abate. L’iniziativa, in programma oggi, promossa dalla Parrocchia in colla-
borazione  con  l’amministrazione  comunale e l’associazione storico-culturale “L’albero della memoria”, presieduta dal docente Piero De Vita, prevede aspetti religiosi e laici, tratti dalla tradizione locale.
Alla processione del Santo per le strade del centro storico, prevista in mattinata insieme alla benedizione degli animali, farà seguito, nalle 15, il “Palio di Sant’Antuono”, competizione tra asini,muli e cavalli impegnati in una gara che si snoda tra i gironi, le antiche mura a difesa dalle incursioni saracene,che portano dalla marina al centro storico. Il “Palio” riprende un’antica tradi zione che, negli anni ’60, meritò uno speciale sulla Rai nel programma, allora in bianco e nero, “Cronache italiane” in cui il Palio venne presentato con il titolo “Trebisacce ed un capretto”, in riferimento al premio assegnato al vincitore. In serata il tradizionale “incanto” durante il quale, per devozione al Santo, saranno battuti in un’asta pubblica, oggetti dell’artigianato locale, animali da cortile, salumi e formaggi, olio e vino, offerti dai devoti e il cui ricavato sarà devoluto a Sant’Antuono.
 
(Franco Maurella)

 

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