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  24 settembre , 2012       piero.devita       Sport    0 Commenti
 Giro d’Italia torna sulle strade dell’Alto Jonio?

ESCLUSIVA PAESE24.IT


Giro d’Italia: Dopo dieci anni
  torna sulle strade dell’Alto Jonio

Il Giro d’Italia potrebbe riattraversare l’Alto Jonio cosentino. Manca ancora l’ufficialità. Per quella bisognerà attendere il 30 settembre quando a casa Gazzetta dello Sport, a Milano, verrà presentata la Corsa Rosa 2013.Un Giro d’Italia con il Sud protagonista, finalmente. La carovana partirà da Napoli il 4 maggio con l’arrivo in Calabria il 7 maggio alle Terme Luigiane a Guardia Piemontese. Il giorno dopo è quasi fatta per la partenza da Cetraro, sempre sulla costa tirrenica, per l’arrivo in provincia di Catanzaro o di Reggio.
Mentre il 9 maggio ecco la tappa che interessa l’Alto Jonio cosentino, con i “girini” che attraverseranno tutti i comuni costieri di questo comprensorio dislocati lungo la Ss 106. La tappa dovrebbe partire, secondo indiscrezioni, da Cosenza per giungere in terra di Puglia: una delle tappe più lunghe di tutto il Giro. L’ultima volta di Cosenza risale a 24 anni fa.Per la carovana nell’Alto Jonio, invece, la memoria corre al 2003, giusto dieci anni fa, nella 3^ tappa, la Policoro-Terme Luigiane con traguardo volante a Villapiana Lido. Quella tappa, il 12 maggio, la vinse Stefano Garzelli. 
Il Giro andò invece a Gilberto Simoni.


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STORIA DEL  GIRO D'ITALIA

Il giro d'Italia,che quest'anno festeggia la sua 96esima edizione, comincia nel 1909 con la vittoria del "Luison" Luigi Ganna in un giro che trovò sia inizio che fine a Milano per un totale di 2448 chilometri.Fino al 1950 le vittorie furono tutte Italia,tra le quali le grandi vittorie di Coppi e Bartali vincitori di 5 il primo e 3 il secondo.Tra le vittorie del grande Fausto c'è quella del 1948 nella Cuneo-Pinerolo quando egli attacco nel primo dei 5 colli.
Bartali andò al suo attacco ma alla fine arrivò all'arrivo con più di 10 minuti di ritardo.Nel 1950 appunto ci fu la prima vittoria straniera quella di Hugo Koblet uno svizzero,vincitore anche della maglia verde di miglior scalatore, che l'anno dopo vinse il Tour de France.
Dal Giro d'Italia 1956 comincia un vero e proprio dominio straniero che vede le vittorie di Charly Gaul, Jacques Anquetil in mezzo quelle degli italiani Gastone Nencini, Ercole Baldini, Arnaldo Pambianco e Franco Balmamion.
Nel 1967 invece, cominciò la grande battaglia tra il cannibale Eddy Merckx e Felice Gimondi.Il belga vinse ben 5 giri in 7 anni mentre Felice mi a segno 3 centri (1967-1969-1976).Arrivando in tempi più recenti,dal 1997 fino al 2007 c'è stato dominio Italiano con le vittorie di Ivan Gotti,Marco Pantani,Gilberto Simoni,Stefano Garzelli, Paolo Savoldelli,Damiano Cunego,Ivan Basso e Danilo Di Luca ma nel 2008 il successo di Alberto Contador davanti a Riccardo Riccò interruppe questa "striscia" positiva seguita l'anno successivo da Denis Menchov che rischiò però di perdere sul filo di lana il giro nella cronometro finale a Roma quando scivolò sui sampietrini bagnati della capitale. Successivamente vinsero due italiani,  Ivan Basso e Scarponi Michele e mentre HESJEDAL Ryder si aggiudicò la 95esima edizione.


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ALBO D'ORO
   
2012  HESJEDAL Ryder
2011 SCARPONI Michele
2010 BASSO Ivan

2009 MENCHOV Denis
2008 CONTADOR VELASCO Alberto
2007 DI LUCA Danilo
2006 BASSO Ivan
2005 SAVOLDELLI Paolo
2004 CUNEGO Damiano
2003 SIMONI Gilberto
2002 SAVOLDELLI Paolo
2001 SIMONI Gilberto
2000 GARZELLI Stefano
1999 GOTTI Ivan
1998 PANTANI Marco
1997 GOTTI Ivan
1996 TONKOV Pavel
1995 ROMINGER Tony
1994 BERZIN Eugeni
1993 INDURAIN LARRAYA Miguel
1992 INDURAIN LARRAYA Miguel
1991 CHIOCCIOLI Franco
1990 BUGNO Gianni
1989 FIGNON Laurent
1988 HAMPSTEN Andrew
1987 ROCHE Stephen
1986 VISENTINI Roberto
1985 HINAULT Bernard
1984 MOSER Francesco
1983 SARONNI Giuseppe
1982 HINAULT Bernard
1981 BATTAGLIN Giovanni
1980 HINAULT Bernard
1979 SARONNI Giuseppe
1978 DE MUYNCK Johan
1977 POLLENTIER Michel
1976 GIMONDI Felice
1975 BERTOGLIO Fausto
1974 MERCKX Eddy
1973 MERCKX Eddy
1972 MERCKX Eddy
1971 PETTERSSON Gosta
1970 MERCKX Eddy
1969 GIMONDI Felice
1968 MERCKX Eddy
1967 GIMONDI Felice
1966 MOTTA Gianni
1965 ADORNI Vittorio
1964 ANQUETIL Jacques
1963 BALMAMION Franco
1962 BALMAMION Franco
1961 PAMBIANCO Arnaldo
1960 ANQUETIL Jacques
1959 GAUL Charly
1958 BALDINI Ercole
1957 NENCINI Gastone
1956 GAUL Charly
1955 MAGNI Fiorenzo
1954 CLERICI Carlo
1953 COPPI Fausto
1952 COPPI Fausto
1951 MAGNI Fiorenzo
1950 KOBLET Hugo
1949 COPPI Fausto
1948 MAGNI Fiorenzo
1947 COPPI Fausto
1946 BARTALI Gino
1940 COPPI Fausto
1939 VALETTI Giovanni
1938 VALETTI Giovanni
1937 BARTALI Gino
1936 BARTALI Gino
1935 BERGAMASCHI Vasco
1934 GUERRA Learco
1933 BINDA Alfredo
1932 PESENTI Antonio
1931 CAMUSSO Francesco
1930 MARCHISIO Luigi
1929 BINDA Alfredo
1928 BINDA Alfredo
1927 BINDA Alfredo
1926 BRUNERO Giovanni
1925 BINDA Alfredo
1924 ENRICI Giuseppe
1923 GIRARDENGO Costante
1922 BRUNERO Giovanni
1921 BRUNERO Giovanni
1920 BELLONI Gaetano
1919 GIRARDENGO Costante
1914 CALZOLARI Alfonso
1913 ORIANI Carlo
1912 GALETTI Carlo
1911 GALETTI Carlo
1910 GALETTI Carlo
1909 GANNA Luigi

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Il Giro d'Italia è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, ideata dal giornalista Tullo Morgagni, che si svolge lungo le strade italiane con cadenza annuale. Il Giro è una delle tre corse a tappe più importanti del calendario, e l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserito nel suo circuito professionistico insieme alle altre due grandi corse internazionali, il Tour de France e la Vuelta a España. Storicamente è da ritenersi la seconda corsa a tappe più prestigiosa dopo quella francese, anche se, a cavallo tra gli anni quaranta e cinquanta (al tempo dei duelliCoppi-Bartali) e durante gli anni settanta, il prestigio e il numero di grandi ciclisti iscritti portarono il Giro ad avere un'importanza pari a quella del Tour. Negli ultimi anni il Giro ha recuperato il gap con il Tour anche grazie alla maggiore durezza del percorso, infatti viene considerata la gara più difficile al mondo dal punto di vista altimetrico e Contador ha cosiderato l'edizione 2011 la gara più dura a cui avesse mai partecipato.La nascita del Giro venne formalizzata con un annuncio sulla Gazzetta dello Sport il 24 Agosto del 1908, con la promessa di 25.000 lire di premio al vincitore e la volontà di organizzare «una delle prove più ambite e maggiori del ciclismo internazionale». La prima edizione del Giro risale al 1909: partì il 13 maggio, alle ore 2.53, da Milanoe, dopo 8 tappe per complessivi 2.448 chilometri, si concluse ancora a Milano con la vittoria di Luigi Ganna che ai cronisti che gli domandavano come si sentisse rispose con un emblematico: «Me brüsa el cü». Da segnalare è il Giro del 1912, corso per quell'edizione a squadre, vinto dall'Atala e, in via solo ufficiosa da Galetti, tenendo conto del tempo impiegato singolarmente. Nell'organizzazione del Giro La Gazzetta dello Sport anticipò di poco il Corriere della Sera, che stava per lanciare l'iniziativa. Il leader della classifica generale indossa ogni giorno lamaglia rosa, lo stesso colore del quotidiano che organizza la corsa, La Gazzetta dello Sport; il miglior scalatore indossa una maglia verde, mentre il primo nella classifica a punti indossa una maglia rossa (dal 2010, fino ad allora era stata di colore ciclamino). Oltre a queste casacche, nel corso degli anni sono state messe in palio una casacca che di volta in volta ha contraddistinto l'ultimo in classifica (maglia nera), una per il miglior giovane (maglia bianca), oppure, come è accaduto negli ultimi anni, la maglia azzurra, la cosiddetta maglia dell'intergiro,traguardo volante posto di solito a metà tappa, (espediente con il quale gli organizzatori hanno pensato di rendere più movimentata la corsa dalle prime battute). Dal 2007 è tornata la maglia per il miglior giovane, considerata da ciclisti e addetti ai lavori molto significativa. Il record di vittorie è condiviso da 3 ciclisti, ognuno con 5 vittorie, gli italiani Alfredo Binda, vincitore tra il 1925 e il 1933Fausto Coppi, vincitore tra il 1940 e il 1953e il belga Eddy Merckx, che vinse tra il 1968 e il 1974. Per quel che riguarda le vittorie di tappa, il record appartiene al velocista toscano Mario Cipollini, che nell'edizione del 2003 riuscì a superare il record di 41 vittorie che dagli anni '30 apparteneva ad Alfredo Binda; a quest'ultimo rimangono i record di vittorie di tappa in una stessa edizione, 12 tappe su 15 nel 1927, e di vittorie di tappa consecutive, ben 8 nel 1929. Per circa mezzo secolo il Giro è iniziato e finito a Milano, città dove ha sede la Gazzetta dello Sport. Anche se con sporadiche eccezioni, questa è stata la regola fino al 1960: da quell'anno, il luogo di partenza è cambiato ogni volta. Per alcuni periodi (1965, 1966, 1968, 1970, 1973, 1975, 1981-1989) anche il luogo d'arrivo è cambiato, ma dal 1990è stato ripristinato il tradizionale arrivo a Milano, con un circuito da ripetere più volte che funge da passerella finale. Nell'edizione 2009, per commemorare il centenario della manifestazione, l'arrivo è avvenuto a Roma. Il Giro si svolge prevalentemente in Italia, ma non di rado sono inserite partenze o conclusioni di tappa all'estero, specialmente nei paesi confinanti o prossimi come San Marino (1965), Francia (1998), Principato di Monaco(1966), SvizzeraAustria e Slovenia. Alcune tappe si sono svolte anche in Olanda (2010), Belgio (19732006),Germania (2002) e Grecia (1996). 


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