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  11 dicembre , 2011       piero.devita       Attualità    0 Commenti
SCIAME SISMICO - ALLERTATI I COMUNI COM.2 di TREBISACCE



Sciame sismico
Comuni del C.O.M. n. 2 di Trebisacce convocati in Prefettura.

Avviate le iniziative di prevenzione in seguito alla sciame sismico del Pollino anche per i 16 comuni dell’alto jonio cosentino che appartengono al C.O.M. n. 2 di Trebisacce. Una riunione operativa si terrà in prefettura martedi 13 dicembre alle ore 9:30 dove si discuteranno tutte le attività di pianificazione dell’emergenza volta alla più efficace tutela della pubblica e privata incolumità in caso di eventi calamitosi. Dopo questo incontro ne seguiranno altri informativi con le popolazioni e anche sopralluoghi tecnici operativi sul territorio, con personale tecnico del sistema locale di Protezione Civile per avviare la verifica dei Piani comunali di protezione civile e la ricognizione degli edifici strategici e pubblici (specifici sopralluoghi sono già in corso in alcune scuole dei comuni di Mormanno, Laino Castello, Laino Borgo e Castrovillari che ne hanno fatto richiesta) secondo schede di censimento di 1° Livello, già utilizzate per la pianificazione sismica Calabria 2011.Sarà verificata l’idoneità strutturale delle sedi dei C.O.C. (Centri Operativi Comunali) e quelle dei C.O.M. (Centri Operativi Misti), attività, quest’ultima, peraltro già svolta nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011.

È stata avviata anche la fase di verifica delle aree di attesa, ammassamento soccorsi e soccorritori, e di ricovero della popolazione, nonché le vie di fuga della popolazione in sicurezza, tenendo conto della vulnerabilità dei contesti urbani limitrofi. Sarà, inoltre, posta in essere la verifica della viabilità e l’applicazione dei criteri individuati nella pianificazione sismica in corso sul territorio Calabrese, relativamente ad accessibilità – mobilità ed Entry-Point volte a testare le diverse modalità di accesso alle aree colpite, anche in termini di soccorso esterno, allorquando le ordinarie vie di comunicazione non si rendessero più percorribili a causa degli effetti sismici al suolo. Particolare cura sarà dedicata, da subito, alla verifica delle telecomunicazioni alternative nell’area in esame, con particolare riguardo alle comunicazioni tra Comuni sede di C.O.M. e Comuni sede di C.O.C. nonchè alla messa a punto delle comunicazioni della macchina sanitaria per il soccorso in emergenza, in stretta collaborazione con la dirigenza della sanità regionale. In merito alle comunicazioni alternative vi è l’urgenza di dotare i C.O.C. degli apparati radio necessari ai collegamenti con il C.O.M. attualmente tutti i Comuni del C.O.M. sono sprovvisti dei suddetti apparati.

Presso il C.O.M. di Trebisacce verrà inviato un Funzionario che coordinerà tutte le suddette attività. L’Associazione Volontari Protezione Civile di Trebisacce, che garantisce, in collaborazione con il Comune, il  presidio presso il C.O.M., è già pronta a partecipare a tutte le attività previste avendo già raccolto tutti i piani comunali di protezione civile che però vanno aggiornati.  Lo studio delle sequenze sismiche, come quelle in atto nell’area del Pollino, non consente di fare ipotesi sul verificarsi o meno di un sisma di elevata intensità, ma la piena e vigile consapevolezza di vivere su un territorio ad elevato rischio sismico ed una popolazione ben consapevole dei corretti comportamenti di autoprotezione da  adottare in caso di eventi sismici estremi. Fenomenologie di questo tipo, anche prolungate nel tempo, possono e devono rientrare in una “ordinarietà” più consapevole.

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