Recensioni

Articoli

  06 dicembre , 2011       piero.devita       Recensioni    0 Commenti
Valerio Massimo Manfredi:  Archanes e altri racconti

Valerio Massimo Manfredi:  Archanes e altri racconti

Anni addietro lessi “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera con una sorta di inquietudine poiché mi si presentava dinanzi uno scritto di una certa difficoltà che necessitava di una particolare interpretazione e di un non indifferente sforzo intellettuale. Rimase tuttavia scolpita nella mia mente una frase che, per quei misteriosi e inspiegabili processi psichici che ci caratterizzano, è riemersa alla memoria leggendo “Archanes e altri racconti” di Valerio Massimo Manfredi.
Kundera scriveva: «Se ogni secondo della nostra vita si ripete un numero infinito di volte, siamo inchiodati all’eternità come Gesù Cristo alla croce». Certo un’affermazione del genere non può che suscitare terrore: è allucinante pensare di rivivere in eterno i momenti dolorosi o quelli tediosi della nostra esistenza senza poter nutrire la speranza di essere liberati e, di conseguenza, rimanere incatenati come Prometeo in attesa di essere dilaniati dall’aquila dei nostri cattivi ricordi. Tuttavia, come ogni cosa sotto il cielo, anche questo eterno ritorno presenterebbe i suoi aspetti positivi: potremmo godere perpetuamente dei nostri affetti, degli amori e delle emozioni più sublimi.
Ebbene, se mi si presentasse ipoteticamente una situazione del genere sarei estremamente soddisfatto di poter leggere e rileggere alcuni libri che mi hanno profondamente emozionato. Tra questi sicuramente inserirei gli scritti di Valerio Massimo Manfredi con particolare riguardo verso “Archanes e altri racconti”.
Sotto questo titolo il versatile Manfredi raccoglie cinque magnifici racconti che costituiscono un cimento letterario di notevole livello. Stilisticamente siamo di fronte ad una scrittura agile e colta, ricca di riferimenti storici e archeologici (non dimentichiamo infatti che Manfredi è un archeologo e accademico specialista in topografia antica). Contenutisticamente questa raccolta di narrazioni spazia dal traffico di reperti archeologici in Iraq durante le guerre del Golfo (“Archanes”) ad un gradevole racconto ambientato nell’Italia longobarda (“Limes”), dal thriller industriale di “Midget war” all’allucinante spy story di “Millennium Arena” passando per il racconto di una brillante e rischiosa indagine condotta dal colonnello dei Carabinieri Reggiani (“Gli Dei dell’Impero”).
Molto interessanti sono le descrizioni paesaggistiche che Manfredi costruisce alla maniera degli scrupolosi pittori ottocenteschi: ne è un lampante esempio il viaggio che Eutichio, protagonista del racconto “Limes”, compie in una Roma ormai decadente e imbarbarita. Il vecchio aristocratico non può far altro che constatare l’irreparabile caduta dinanzi ad un luogo strategico e simbolico che Manfredi ci presenta in questi termini: «Il porto di Ostia era quasi completamente interrato e qua e là dal fondo spuntavano relitti di grandi navi che avevano un giorno lontano solcato i mari, ma un pezzo di molo era ancora attivo e ci attraccavano barche provenienti da Napoli o da Pozzuoli per scaricare pesce e altre derrate alimentari. I resti del faro di Claudio si potevano ancora vedere e così pure il porto esagonale di Traiano, pieno di acqua verde. Appena Eutichio si avvicinò alla riva, vide la superficie pullulare di schiene scagliose. Qualcuno aveva ricavato un allevamento di branzini nel porto del più potente degli imperatori romani».
Insomma, “Archanes e altri racconti” è un libro semplice, ma in grado di trasmettere quella passione capace di dare un tocco di colore alle nostre indaffarate e grigie giornate invernali.

Autore: Valerio Massimo Manfredi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Mondadori
Pag. 204
ISBN: 978- 88- 04- 60065- 7

***************************************************************************

Valerio Massimo Manfredi, emiliano classe 1943, è un archeologo e scrittore italiano specializzato in topografia del mondo. Ha insegnato nell’università Cattolica dal 1980 al 1986 per poi iniziare una intensa carriera accademica che lo ha visto spostarsi prima a Venezia  e poi presso alcune prestigiose università americane. Ha insegnato anche alla Sorbona di Parigi e alla Bocconi di Milano. Il suo percorso lavorativo lo ha visto protagonista di numerose campagne  di scavo: Lavinium, Forum Gallorum, Forte Urbano in Italia. Molte le effettua in terra straniera: Perù, Israele, Anatolia. Le molteplici esperienze maturate lo portano ad essere invitato a conferenze e seminari in molti tra i più prestigiosi atenei del mondo, dall’Australia a Cuba passando per la Spagna e la Colombia.

Un bagaglio di conoscenze enorme che lo ha spinto a scrivere numerosi testi in materia di archeologia e scoperta. Le sue pubblicazioni riguardano articoli, saggi e libri. Questi ultimi sono stati tradotti  per moltissimi Paesi. Nel 2003 è stato nominato Commendatore della Repubblica dall’allora Presidente Ciampi. Valerio Massimo Manfredi lavora anche per il cinema e la televisione. È autore di soggetti e sceneggiature come la trilogia “Alexandros”, acquistata dalla Universal Pictures per farla diventare una produzione cinematografica . Per il piccolo schermo ha vestito i panni del conduttore, guidando  il programma televisivo  “Stargate – linea di confine”. IL format è andato in onda per  tre stagioni su LA7 e condurrà sulla stessa rete il nuovo programma “Impero”. Collabora, inoltre, come giornalista scientifico a “Panorama”, “Il Messaggero” e “Airone”.




  • Valerio Massimo Manfredi:  Archanes e altri racconti
  • Valerio Massimo Manfredi:  Archanes e altri racconti
  • Valerio Massimo Manfredi:  Archanes e altri racconti

Commenti

In questo momento non sono presenti commenti!

Inserisci un commento

Nome (richiesto)

Email (richiesto)

Sito Web

Immagine CAPTCHA
Inserire il codice di controllo: